#BiasOFF: una campagna per spegnere i pregiudizi
Un progetto della Federazione che parte dall’ascolto interno per rendere visibili i pregiudizi quotidiani e promuovere una cultura organizzativa più consapevole, inclusiva e rispettosa.
Capita a tutti: valutare una persona in pochi secondi, associare un ruolo a un’età, un carattere a un’esperienza, un comportamento a uno stereotipo. Sono i bias, pregiudizi spesso inconsci che influenzano il nostro modo di pensare, parlare e agire. Non nascono da cattiva volontà, ma da meccanismi automatici della mente. Proprio per questo, se non riconosciuti, possono incidere incidono sulle relazioni e sui contesti di lavoro.
Da qui prende avvio #BiasOFF – Spegni il bias, vedi oltre, la campagna promossa dalla Federazione, che ha scelto di investire sul valore della comunicazione e del linguaggio come leve fondamentali per costruire una cultura organizzativa più rispettosa e inclusiva.
La campagna è il risultato di un percorso di ascolto interno avviato negli ultimi mesi, articolato in incontri dedicati al tema dei pregiudizi, focus group e analisi di esperienze concrete. Un lavoro che ha permesso di osservare come i bias emergano soprattutto nelle interazioni quotidiane, spesso in modo involontario, attraverso parole, atteggiamenti e automatismi prassi organizzative consolidate.
Le frasi di #BiasOFF, visibili sul sito cooperazionetrentina.it/biasoff e negli spazi comuni della sede di via Segantini, sono pensate per rendere visibile ciò che di solito resta implicito. Brevi messaggi che invitano a fermarsi, a rileggere le parole, a fare un passo indietro prima di giudicare.
#BiasOFF non è un punto di arrivo, ma l’inizio di un percorso. Un invito a riconoscere quanto le parole incidano sui comportamenti e sul clima organizzativo e a prendersi la responsabilità di usarle con maggiore consapevolezza. Perché spegnere i pregiudizi, prima di tutto, significa allenare ogni giorno uno sguardo più attento sulle persone e sulle relazioni.
Da qui prende avvio #BiasOFF – Spegni il bias, vedi oltre, la campagna promossa dalla Federazione, che ha scelto di investire sul valore della comunicazione e del linguaggio come leve fondamentali per costruire una cultura organizzativa più rispettosa e inclusiva.
La campagna è il risultato di un percorso di ascolto interno avviato negli ultimi mesi, articolato in incontri dedicati al tema dei pregiudizi, focus group e analisi di esperienze concrete. Un lavoro che ha permesso di osservare come i bias emergano soprattutto nelle interazioni quotidiane, spesso in modo involontario, attraverso parole, atteggiamenti e automatismi prassi organizzative consolidate.
Le frasi di #BiasOFF, visibili sul sito cooperazionetrentina.it/biasoff e negli spazi comuni della sede di via Segantini, sono pensate per rendere visibile ciò che di solito resta implicito. Brevi messaggi che invitano a fermarsi, a rileggere le parole, a fare un passo indietro prima di giudicare.
#BiasOFF non è un punto di arrivo, ma l’inizio di un percorso. Un invito a riconoscere quanto le parole incidano sui comportamenti e sul clima organizzativo e a prendersi la responsabilità di usarle con maggiore consapevolezza. Perché spegnere i pregiudizi, prima di tutto, significa allenare ogni giorno uno sguardo più attento sulle persone e sulle relazioni.
Autore: Lisa Pontoni - Ufficio Stampa Cooperazione Trentina