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15 aprile 2026
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Dare più valore al lavoro: la leva del welfare nelle cooperative

Per supportare le associate nell’implementazione e gestione di questo strumento, la Federazione ha progettato un sistema completo e semplificato che consente di gestire la conversione del Premio di Risultato e attivare soluzioni di welfare utilizzabili dai dipendenti in modo autonomo e flessibile. Ecco come funziona il servizio e perché conviene attivarlo.

In un contesto lavorativo in rapido cambiamento, in cui le persone chiedono sempre più equilibrio tra vita privata e professionale, strumenti di sostegno e un ambiente che premi il benessere, il welfare aziendale diventa una leva strategica per ogni cooperativa. Non solo migliora la qualità del lavoro e la motivazione di collaboratori e collaboratrici, ma consente anche vantaggi economici e fiscali che rendono l’investimento particolarmente conveniente. 

Per supportare le associate nell’implementazione e gestione di questo strumento, la Federazione ha progettato un sistema completo e semplificato che consente di gestire la conversione del Premio di Risultato e attivare soluzioni di welfare utilizzabili dai dipendenti in modo autonomo e flessibile. Le soluzioni possono essere configurate in modo diverso a seconda delle esigenze: esistono infatti diverse formule di welfare aziendale e la Federazione accompagna ogni cooperativa nell’individuazione di quelle più adatte al proprio contesto. 

Perché convertire il Premio di Risultato 

La normativa nazionale consente alle imprese, previo accordo sindacale aziendale o territoriale, di dare ai e alle dipendenti la possibilità di scegliere se ricevere il PDR in busta paga oppure convertirlo in welfare. Questa seconda opzione è particolarmente vantaggiosa perché i benefit welfare: 

  • non sono soggetti a tassazione IRPEF,  
  • non prevedono contribuzione INPS,  
  • aumentano il potere d’acquisto effettivo dei dipendenti,  
  • sono deducibili per l’impresa ai fini IRES e IRAP.  

Un euro destinato al welfare, quindi, vale molto di più di un euro in busta paga: un vantaggio che rafforza la capacità delle cooperative di attrarre e trattenere personale qualificato. 

Cosa si intende per welfare aziendale 

Come chiarito dall’Agenzia delle Entrate, rientrano nel welfare tutte le prestazioni, opere e servizi con finalità sociali messe a disposizione del dipendente o della sua famiglia. Attraverso il servizio welfare della Federazione è possibile accedere a un’ampia gamma di soluzioni, tra cui: 

  • rimborsi di spese sanitarie, educazione e istruzione, assistenza a familiari anziani o non autosufficienti, trasporto pubblico e interessi passivi su mutui o prestiti;  
  • servizi in convenzione per attività ricreative, sportive e culturali, viaggi, soggiorni e pacchetti benessere e servizi locali acquistabili tramite voucher;  
  • buoni di acquisto, che si traducono in un’ampia offerta di gift card digitali per alimentari, carburante, elettronica, abbigliamento e altro.  

La piattaforma permette ai lavoratori di gestire in autonomia il proprio credito welfare, selezionando rimborsi, servizi o voucher in pochi clic. 

Gli strumenti a disposizione delle cooperative 

Le cooperative hanno a disposizione diverse soluzioni per gestire il welfare aziendale. 

Una prima possibilità è rappresentata da una piattaforma di welfare selezionata dalla Federazione, che prevede, oltre a un canone annuale, una percentuale sull’importo delle transazioni, ma consente di convertire il premio in un’ampia gamma di beni e servizi previsti dalla normativa, offrendo grande flessibilità e varietà di scelta. 

La piattaforma inCooperazione, invece, consente la conversione del premio in buoni di acquisto entro i limiti previsti per i fringe benefit e non prevede alcuna percentuale sull’importo delle transazioni. L’ampiezza dell’offerta dipende in questo caso dalle convenzioni attivate dalle singole cooperative. 

Un modello completo, scalabile e semplice da attivare 

Il servizio proposto dalla Federazione si articola in un’offerta integrata che include: 

  • supporto normativo e fiscale  
  • strumenti digitali pronti all’uso  
  • modelli di convenzionamento territoriale  
  • assistenza continua per cooperative e lavoratori  
  • analisi dei bisogni di welfare (attività opzionale)  

Il risultato è un modello che permette alle cooperative di ridurre i costi, aumentare la soddisfazione dei collaboratori e interpretare al meglio il proprio ruolo sociale, impegnato nel benessere delle persone e delle comunità. 

Come attivare il welfare nella propria cooperativa 

La Federazione è a disposizione per analizzare le esigenze di ogni realtà cooperativa, accompagnandola nella definizione degli accordi sindacali e guidandola nella scelta della soluzione più adatta. 

Per maggiori info: servizi@infederazione.it 


Autore: Redazione