NIS2 – La prossima scadenza è il 30 giugno
Le cooperative trentine soggette alla normativa NIS2 hanno tempo fino al 30 giugno 2026 per completare un adempimento che, pur sembrando tecnico, ha implicazioni concrete sulla gestione della sicurezza informatica di ciascuna organizzazione: la categorizzazione delle attività e dei servizi.
L'adempimento richiesto prevede che ogni cooperativa soggetta alla normativa NIS carichi sulla piattaforma ACN l'elenco completo delle proprie attività e dei propri servizi, classificati per categoria di rilevanza, utilizzando l’apposito modulo scaricabile dalla stessa piattaforma.
In particolare, per ogni attività o servizio censito dovranno essere indicati: la denominazione, una breve descrizione (se utile), la macro-area ACN di appartenenza e, soprattutto, la categoria di rilevanza.
Quattro categorie di rilevanza
Il modello definito dall'ACN prevede quattro categorie di rilevanza, con livello di impatto crescente da “minimo”, relativo ad esempio alle attività di comunicazione e marketing o alla gestione amministrativa, ad “alto”, per attività come la sicurezza informatica e fisica.
Il file a disposizione sulla piattaforma attribuisce automaticamente un livello predefinito a ogni macro-area, ma le cooperative possono modificarlo manualmente se ritengono che la propria situazione specifica lo giustifichi, motivando la scelta.
Sul portale dell’ACN sono disponibili pubblicato le Linee Guida NIS – Modello di categorizzazione. Guida alla lettura utili per orientarsi nell'individuazione delle attività.
Chi è entrato nel sistema NIS nel 2026 ha più tempo
Mentre nulla cambia per chi è già nell'elenco NIS dall'anno scorso, che deve completare l'adeguamento completo alla normativa entro ottobre 2026, cambiano le scadenze per chi si è iscritto per la prima volta nel 2026: entro il 31 dicembre 2026 si dovrà provvedere alla designazione referente CSIRT ed entro il 1° gennaio 2027 adempiere all’ obbligo di notifica degli incidenti significativi. Infine, entro luglio 2027 dovranno essere adottate le misure di sicurezza di base.
A chi rivolgersi
Le cooperative associate possono rivolgersi alla Federazione per avere chiarimenti e supporto.
Per info: servizi@infederazione.it