Oggi nelle organizzazioni convivono quattro, e in alcuni casi cinque, generazioni diverse. Ciascuna porta con sé esperienze, aspettative, linguaggi e modalità differenti di vivere il lavoro, la collaborazione e la comunicazione.
Queste differenze possono talvolta generare incomprensioni, tensioni o reciproche frustrazioni. Se riconosciute e valorizzate in modo consapevole, però, rappresentano una risorsa preziosa per favorire innovazione, apprendimento reciproco, collaborazione e crescita organizzativa.
Obiettivi formativi
- Comprendere come valori, esperienze e contesti diversi influenzano il modo di vivere il lavoro nelle diverse generazioni.
- Sviluppare maggiore consapevolezza rispetto ai pregiudizi generazionali e ai loro impatti sulle dinamiche organizzative.
- Identificare i principali punti di attrito nella collaborazione intergenerazionale e le leve per gestirli in modo efficace.
- Allenare comportamenti e mentalità utili a favorire collaborazione, inclusione e apprendimento reciproco nei team multigenerazionali.
Docente
Adele Mapelli, consulente e formatrice nell'ambito della gestione Risorse Umane. Già docente e ricercatrice nell'Area Organizzazione & Personale di SDA Bocconi School of Management. Dal 2014 applica le sue conoscenze accademiche al mondo aziendale.
A chi si rivolge
A chi gestisce team di lavoro, project manager, responsabilità di aree/uffici, per chi lavora in team o contesti multigenerazionali
Contenuti
- Le generazioni oggi al lavoro: Valore del lavoro e differenze generazionali per comprendere come contesto storico, cultura e trasformazioni sociali influenzano approcci e aspettative professionali.
- Gli impatti della diversità su noi e sulla azienda: quando la diversità generazionale diventa un valore? Quando invece genera distanza o conflitto?
- Dove nascono i conflitti? I potenziali punti di attrito: analisi di casi concreti e confronto sulle situazioni più frequenti nei contesti organizzativi.
- Mappa del “Mindset Intergenerazionale”: 5 capacità per allenarci nella gestione del mix generazionale.
Metodologia
Il corso avrà un taglio prevalentemente laboratoriale alternando brevi cornici teoriche a metodologie attive (esercitazioni, lavori in sottogruppi, lavoro individuale, momenti di sperimentazione, riflessioni guidate).
Dove e quando
La formazione si terrà in presenza presso la Federazione Trentina della Cooperazione nella giornata del 29 settembre 2026 con orario 9.00 - 13.00/14.00-17.00.
Iscrizioni
Il corso prevede un massimo di 20 e un minimo di 15 partecipanti
Se non ti iscrivi tramite una cooperativa, contattaci all'indirizzo simonetta.fedrizzi@ftcoop.it
- Simonetta Fedrizzi – Area Formazione e Cultura cooperativa
Contatti: simonetta.fedrizzi@ftcoop.it – 0461.898672
